Trofeo Nikolajewka

L’iniziativa del Trofeo Nikolajewka nasce nel 1968 dalla felice intuizione di Armando Colombi, milanese di nascita, ma da tempo residente a Piazza Brembana, dove esercitava la professione di odontotecnico. Egli ha il merito di aver ideato un raduno annuale di Penne Nere in Alta Valle Brembana che coinvolgesse tutti i Gruppi Alpini esistenti sul territorio. Dallo scioglimento della Sottosezione Alpini Alta Valle Brembana, avvenuto nel 1957, infatti i Gruppi Alpini dell’Oltre Goggia operavano nella loro attività associativa singolarmente, ciascuno nell’ambito del proprio Comune di appartenenza.

Trofeo Nikolajewka Colombi fece partecipe della sua idea dapprima alcuni amici e conoscenti (tra cui Milesi Valerio di Roncobello, Gaetano Bonetti e Lele Arioli di Piazzatorre che già operavano nell’ambito alpino e dello sci) e successivamente all’approvazione della Sezione provinciale, allargò la sua proposta a tutti i Capigruppo dell’Alta Valle. La prerogativa principale, (che si rivelò la carta vincente del successo della manifestazione) era quella di abbinare al raduno, itinerante in tutti i paesi, una gara di sci che avrebbe avuto come atleti i giovani appartenenti all’Associazione Alpini. Lo spirito alpino prevalse sulle perplessità e i timori. Si puntò per primo su Mezzoldo, dove il sindaco Enzo Salvini, si mostrò entusiasta e appoggiò l’iniziativa, che dovendo partire era priva di mezzi economici.

Trofeo Nikolajewka

Sin dalla prima edizione del 23 febbraio 1969, si ebbe un grande successo destinato a crescere di anno in anno per il numero di atleti partecipanti e di spettatori.

Armando Colombi fu per un lungo periodo impareggiabile Direttore organizzativo del Trofeo Nikolajewka, che raggiunse traguardi di successo insperati, diventando uno degli appuntamenti sportivi più importanti della provincia bergamasca.





     I Reduci di Nikolajewka dell’alta Valle Brembana nel 1969

L’organizzazione di questa manifestazione da parte di tutti i Gruppi Alpini dell'Alta Valle, permise anche un’aggregazione maggiore di tutti i Soci ad iniziative comuni, motivo per cui ripresero le partecipazioni alle Adunate Nazionali. Si moltiplicarono iniziative di solidarietà, di sostegno e collaborazione anche con altre associazioni operanti sul territorio. Il primo ciclo terminò a Lenna nel 1987. L’anno successivo riprese a Valtorta il secondo ciclo della manifestazione, che si concluse nel 2006 ad Olmo al Brembo.

Trofeo Nikolajewka


Il 19 gennaio 2003 a Foppolo in occasione della quindicesima edizione del secondo ciclo, ebbero l’onore di ospitare il Presidente Nazionale degli Alpini Beppe Parazzini.


   Trofeo Nikolajewka          Trofeo Nikolajewka          Trofeo Nikolajewka


Trofeo Nikolajewka Nel il 2007 a Valtorta ha avuto inizio il terzo ciclo, con questa edizione state apportate due sostanziali innovazioni al fine di sopperire alla mancanza dei soci in seguito all’abrogazione del servizio militare obbligatorio.

La prima è quella di passare dalla tradizionale staffetta alla gara individuale; la seconda è l’estensione della competizione sportiva oltre che agli atleti alpini (ai quali è comunque riservata l’assegnazione del Trofeo) a tutti i tesserati F.I.S.I., che vanno a competere suddivisi nelle varie categorie, dai bambini agli adulti.

Il 18 febbraio 2007 a Valtorta in occasione della prima edizione del terzo ciclo, il Presidente Nazionale degli Alpini Corrado Perona è gradito ospite al Trofeo Nikolajewka. Il trofeo, singolare opera in rame argentato realizzata dallo scultore Claudio Nani, viene assegnato ogni anno alla squadra A.N.A. vincente e rimesso in palio per la successiva edizione.
Trofeo Nikolajewka

Il trofeo, singolare opera in rame argentato realizzata dallo scultore Claudio Nani, viene assegnato ogni anno alla squadra A.N.A. vincente e rimesso in palio per la successiva edizione.


COMITATO ORGANIZZATORE IN CARICA

Presidente Onorario: Luigi Baschenis
Presidente: Giovanni Curti
Segretario: Roberto Boffelli
Consiglieri: Alessandro Bonetti, Angelo Bonzi, Marcello Calegari, Carlo Milesi, Giordano Gianati, Luciano Quarteroni.
Capogruppo ospitante: Doriano Rovelli
Presidente Sci Club: Roberto Musati
e tutti i Capigruppo Alta Valle Brembana




Dal ricordo del fondatore Colombi Armando

Colombi Armando "L'idea nacque nel 1968.
Fummo inviati in parecchi paesi dell’Alta Valle Brembana a festeggiare il cinquantesimo anniversario della Vittoria. Durante i pranzi ufficiali, parlando con diversi Capigruppo, il discorso cadde sulle difficoltà che essi dovevano sopportare per festeggiare degnamente tale ricorrenza. Ci dissero anche che tutti gli anni ricordavano una battaglia dell’ultima guerra, una battaglia propria degli Alpini, una battaglia disperata, vittoriosa della sconfitta: Nikolajewka: Chi la ricordava con la celebrazione di una S.Messa, chi con la partecipazione di una banda locale, con sacrifici finanziari e con la sola partecipazione degli Alpini del proprio paese. Una ricorrenza davvero mesta. Ecco nasce l’idea di ricordare Nikolajewka con una manifestazione unica per tutta l'Alta Valle Brembana. Ma la sola commemorazione non sembrava la più idonea per ricordare degnamente i Caduti della Campagna Russa.

Gli Alpini erano caduti in una marea di neve ed erano in maggior parte gente della montagna; quindi in mezzo alla neve ed in montagna dovevano essere ricordati e celebrati: quale modo migliore di una competizione sportiva sulla neve? Parlammo con i tecnici Milesi Valerio di Roncobello e Bonetti Gaetano di Piazza Torre ed essi consigliarono una staffetta nordica 3 x 8 Km. Spettacolare e fattibile in ogni paese. Con essi ci recammo dall'allora Presidente della Sezione di Bergamo, Dott. Gori ed esponemmo la nostra idea. Il Dott. Gori fu entusiasta e ci spronò a concretare il programma. Convocammo tutti i Capigruppo Alpini dell'Alta Valle ed esponemmo i nostri proponimenti. Furono tutti d’accordo, fatti necessari conti finanziari nel versare una quota di partecipazione ed essere uniti in ogni evenienza. Ed ecco nascere nel contesto della manifestazione, i “Gruppi Alpini Alta Valle Brembana” e il “Trofeo Nikolajewka”. Primo comma dello Statuto della manifestazione: ogni anno cambiare luogo ma sempre in Alta Valle.

A questo punto bisognava pensare alla parte tecnica della gara e l'organizzazione fu affidata allo Sci Club Alta Valle Brembana che, con il suo Presidente Cav. Piero Busi ed i suoi collaboratori, diede sempre l’aiuto ideale. Il Direttore di gara, Bonetti Gaetano e il Direttore di pista Milesi Valerio prima, poi Arioli Samuele e Regazzoni Battista dopo, fecero delle edizioni del “Nikolajewka” un capolavoro. Allo Sci Club Alta Valle, al Direttore di gara Milesi Valerio ed al Direttore di pista Regazzoni Battista vada il più caloroso applauso. Sorgeva ora il problema della scelta del paese ove cominciare. Ci appoggiammo a Mezzoldo, ove c'era un Sindaco dinamico, il geom. Salvini Enzo. Quello che fece, realizzando le sue idee e di persona, non ce lo scorderemo mai. Ci aiutò con entusiasmo che superò il nostro ed il 23 febbraio 1969 ebbe luogo la prima edizione. Sotto una tormenta di nevischio che ricordava la steppa russa, fu una edizione indimenticabile. Quella edizione ci diede il coraggio e ci spronò a continuare; cu sentivamo nel giusto e la fiducia che ci dettero i Capigruppo ci ingorgliva. E vennero altre edizioni, una più bella dell'altra. L'esperienza di anno in anno ci aiutò sempre a migliorare."




Perché ricordare Nikolajewka
Dai ricordi di Silvio Carminati - Ufficiale degli Alpini - Reduce di Nikolajewka - Medaglia d’argento al valor militare.


Silvio Carminati "Ad ogni inverno che ritorna, ad ogni neve che cade, la visione angosciosa dei fratelli disseminati sulla coltre bianca e gelata, naufraghi senza meta e senza speranza, si ripresenta e si rinnova ed intensifica il ricordo di Nikolajewka grondante del sangue di tanti Alpini. In questo villaggio sperduto nella steppa, prima ignoto ed ignorato, poi balzato alla ribalta della storia, si è svolta tra i resti del Corpo d’Armata Alpino ed i russi, una battaglia che per sperequazione di mezzi e per il suo svolgimento drammatico, è da considerare unica nella storia e giustamente è stata chiamata "Battaglia dei giganti", dove lo spirito prevalse sulla forza bruta e la volontà e la fede sull’avversa fortuna. A Nikolajewka gli Alpini, quelli della Tridentina soprattutto, perché su di loro gravò interamente il peso di una tragica odissea così da riassumere in sé le sofferenze, il coraggio e l'ardimento di tutti, hanno scritto l'ultima pagina, la più sublime, di patimento e di valore, l'ultimo e grande episodio di eroismo e di forza.

Dopo aver trascinato per lunghi giorni, in un cammino seminato di sangue e di morte, in marce estenuanti e senza tregua, senza respiro e senza riposo e durissimi combattimenti, piaghe e carni aperte, lasciando nella steppa lacrime, dita mozze, piedi verdi in cancrena, ridotti ormai a larve di uomini affamati, congelati, sfigurati dal gelo, dalle fatiche e dagli stenti, martoriati dalle ferite, troveranno a Nikolajewka ancora la forza di spezzare il cerchio implacabile di fuoco e di ferro, aprendo un varco verso la salvezza e la libertà a loro e alla marea di sbandati di ogni reparto, sui cui volti sfigurati e nei cui occhi esterefatti e deliranti si confondevano l'angoscia e la speranza che i gagliardi Alpini permettessero loro di rivedere la Patria, il focolare, ove mamma e spose ignare della tragedia, attendevano fiduciose.

Ma l’ultima battaglia della salvezza quanto sangue, quanti morti ha preteso!
A quante migliaia ammontano uniti a quelli abbandonati ai margini della pista ghiacciata, falciati dal fuoco nemico, dal gelo, dall'esaurimento. Come sia stato possibile il miracolo Nikolajewka, dove il nemico aveva schierato truppe fresche, fortemente equipaggiate, deciso ad annientarci definitivamente, seppellendo per sempre il ricordo di una leggendaria vicenda e di un calvario indescrivibile, nessuno riuscirà mai a capire. Nessuno mai potrà umanamente spiegare come uomini allo stremo delle forze e della resistenza, pressoché disarmati, abbiamo potuto trasformarsi ij giganti, che né cannoni, né mitragliatrici riusciranno ad arrestare. Sotto una massa di fuoco micidiale scendendo allo scoperto per la discesa bianca di una grande balca, si scaglieranno contro il nemico che sgomento e sconcertato di fronte a tanto slancio, non potrà che abbandonare il campo lasciando sul terreno morti ed armi di ogni genere. Ecco perché Nikolajewka non si può dimenticare, ecco perché vogliamo che l’olocausto di tanti Alpini sia sempre degnamente ricordato senza reticenze e senza ombre, accumunando nel ricordo dei Caduti tutti coloro che pur essendo tornati alle loro case, non hanno più trovato le energie e gli entusiasmi della loro giovinezza e si sono spenti nel silenzio perché le loro anime sono rimaste paralizzate sugli orrori della steppa accanto alle migliaia di fratelli rimasti nell’immensa distesa ghiacciata senza una croce. Un pensiero riverente vada al dolore delle mamme e delle spose che tanto hanno attesto e forse ancora attendo l’impossibile ritorno dei loro cari. Alpini di Russia, Alpini di Nikolajewka finchè vivrà un Alpino degno della sua penna, non sarete dimenticati e sempre avrete onore di pianto ove, come dice il poeta sia santo e lacrimato il sangue per la patria versato e finchè il sole risplenderà sulle sciagure umane."



Trofeo Nikolajewka
Alcuni componenti il Direttivo Nikolajewka a Santa Brigida nel 2009



Trofeo Nikolajewka, le locandine delle ultime edizioni:
Trofeo NIKOLAJEWKA - Cusio - 06-03-2016
Trofeo NIKOLAJEWKA - Lenna - 11-01-2015
Trofeo NIKOLAJEWKA - Branzi - 12-01-2014
Trofeo NIKOLAJEWKA - Ornica - 03-03-2013
Trofeo NIKOLAJEWKA - Piazza Brembana - 12-02-2012
Trofeo NIKOLAJEWKA - Piazzatorre - 27-02-2011
Trofeo NIKOLAJEWKA - Carona - 24-01-2010
Trofeo NIKOLAJEWKA - Santa Brigida - 22-02-2009
Trofeo NIKOLAJEWKA - Roncobello - 10-02-2008
Trofeo NIKOLAJEWKA - Valtorta - 18-02-2007

Trofeo Nikolajewka, le immagini delle ultime edizioni:
Gallery Fotografica: Raduno Alpino Nikolajewka a Foppolo, la Sfilata, Foppolo 26-03-2017
Gallery Fotografica: Raduno Alpino Nikolajewka a Foppolo, l'alzabandiera e la S.Messa, Foppolo 25-03-2017
Gallery Fotografica: 45^ edizione (3° ciclo) Trofeo Nikolajewka 2016, Roncobello 06-03-2016
Gallery Fotografica: Raduno Alpino Trofeo Nikolajewka 2016, il corteo di Cusio, 06-03-2016
Gallery Fotografica: Raduno Alpino Trofeo Nikolajewka 2015, il corteo, 11-01-2015
Gallery Fotografica: Raduno Alpino Trofeo Nikolajewka 2014, il corteo, 12-01-2014
Gallery Fotografica: 43°Trofeo Nikolajewka, gara di sci nordico a tecnica classica, 12-01-2014
Gallery Fotografica: Raduno Alpino Trofeo Nikolajewka a Ornica - 2/3-03-2013
Gallery Fotografica: Gara del Trofeo Nikolajewka a Valtorta Ceresola - 3-03-2012
Gallery Fotografica: Raduno Alpino Trofeo Nikolajewka a Piazza Brembana - 12-02-2012
Gallery Fotografica: 41 Trofeo Nikolajewka, gara di Sci nordico a tecnica classica - Roncobello
Corteo e Omaggio ai Caduti - Piazzatorre - 27-02-2011
Corteo e Omaggio ai Caduti - Carona - 24-01-2010 - XXXIX edizione Trofeo Nikolajewka 2010
Trofeo Nikolajewka - 22-02-2009 - Pista di fondo Piani del Monte Avaro (Cusio)
Sfilata del corteo e omaggio al Monumento ai Caduti - Raduno Alpino Nikolajewka - 22 Febbraio 2009 Santa Brigida
Presentazione Trofeo NIKOLAJEWKA 2009 e Sito Web - S.Brigida 22-11-2008
2^ ediz. terzo ciclo Raduno Alpino abbinato al Trofeo NIKOLAJEWKA - Roncobello - 10-02-2008
1^ ediz. terzo ciclo Raduno Alpino abbinato al Trofeo NIKOLAJEWKA - Valtorta - 18-02-2007
18^ ediz. secondo ciclo Raduno Alpino abbinato al Trofeo NIKOLAJEWKA - Olmo al Brembo - 15 Gennaio 2006

ALBO D'ORO TROFEO NIKOLAJEWKA