...... UN PO' DI STORIA

Esercitazioni del 5° Reggimento Alpini a Piazza Brembana
29 ottobre 1898 - Esercitazioni del 5° Reggimento Alpini a Piazza Brembana in località "Fondi"
Fotografia di Eugenio Goglio



Alpini Valle Brembana

Costituzione del Gruppo Alpini Alta Valle Brembana



Gli Alpini dell’Alta Valle Brembana, dopo il primo conflitto mondiale del 1915-18, fecero parte del Gruppo di San Giovanni Bianco sino al 29 novembre 1925, quando si costituì a Piazza Brembana il “Gruppo Alpini Alta Valle Brembana”, presieduto dal Capogruppo Martino Gianati e dedicato alla memoria dei “Fratelli Calvi”, i quattro eroi della prima guerra mondiale nativi del luogo.







Gianati Martino

21 febbraio 1926: Inaugurazione del gagliardetto del nuovo Gruppo

Inaugurazione del gagliardetto del nuovo Gruppo
Il corteo con Mamma Calvi



Il nuovo Gruppo riuniva tutti i Soci Alpini della zona e fu per lungo tempo fra i più numerosi della Sezione bergamasca.

I Soci del Gruppo Alpini Alta Valle Brembana
I Soci del Gruppo A.V. B. in partenza per la 10a Adunata Nazionale a Roma 6-8 aprile 1929



Febbraio 1931 esercitazioni del Btg. "Tirano" - 5° Reggimento Alpini in Alta Valle

Ufficiali e Alpini rendono omaggio alla tomba dei Fratelli Calvi
Ufficiali e Alpini rendono omaggio alla tomba dei Fratelli Calvi nel cimitero di Piazza Brembana


Ufficiali e Alpini del Battaglione Tirano
Ufficiali e Alpini del Battaglione "Tirano" posano con Mamma Calvi



Estate 1932: il Capitano Gennaro Sora. Visita l’Alta Valle Brembana


Foto di Gennaro Sora con dedica autografa al Gruppo
Foto di Gennaro Sora con dedica autografa al Gruppo


Con decorrenza dal dicembre 1932 il Gruppo assume la denominazione "Gruppo Alpini Alta Valle Brembana Fratelli Calvi",
in omaggio ai quattro Eroi della prima guerra mondiale.


Cartolina in ricordo dei Fratelli Calvi
Cartolina in ricordo dei Fratelli Calvi


I Soci del Gruppo "Alta Valle Brembana" partecipano attivamente alla vita associativa
presenziando numerosi anche alle Adunate Nazionali.


I Soci del Gruppo Alpini Alta Valle Brembana con Mamma Calvi
I Soci del Gruppo Alpini Alta Valle Brembana con Mamma Calvi in partenza
per la 16a Adunata Nazionale svoltasi a Roma dal 14 al 16 aprile 1934



L'1 gennaio 1936 per una migliore fluidità organizzativa, venne a costituirsi nella Val Fondra, il Gruppo “Laghi Gemelli”, formato dai Soci residenti nei paesi di Branzi, Isola di Fondra, Valleve, Foppolo e Carona presieduto dal Capogruppo Ferdinando Pedretti di Branzi. Il 18 settembre 1938 alla presenza di numerose autorità e di un folto pubblico viene inaugurato a Branzi il gagliardetto del nuovo Gruppo.

Durante il secondo conflitto mondiale, anche gli Alpini dell’Alta Valle Brembana diedero il loro generoso contributo coprendosi di valore sui vari fronti. Un doveroso ricordo a tutti i Caduti e Dispersi dell’ultimo conflitto riportati sulle lapidi dei loro paesi.


AVERARA
Ambrosioni Alessandro Deceduto
Rizzi Carlo Deceduto
Lazzaroni Antonio Deceduto
Bottagisi Luigi Disperso
Lazzaroni Pietro Disperso
Bottagisi Pantaleone Disperso
Papetti Pantaleone Disperso
Rizzi G. Battista Disperso

CASSIGLIO
Oberti Antonio Deceduto
Milesi Luigi Deceduto
Ruffinoni Lino Deceduto
Ruffinoni Zelmiro Disperso
Beltramelli Luigi Disperso


BRANZI
Acciotti Alessandro Deceduto
Bana Giacomo Deceduto
Carletti Mario Deceduto
Gusmaroli Giovanni Deceduto
Mainetti Luigi Deceduto
Midali G. Carlo Deceduto
Midali Angelo Deceduto
Monaci Antonio Deceduto
Monaci Battista Deceduto
Monaci Ferruccio Deceduto
Pedretti Battista Deceduto
Pedretti Camillo Deceduto
Pedretti Ercole Deceduto
Monaci Franco Disperso
Pedretti Luigi Disperso
Scotti Giuseppe Disperso

BARESI
Gervasoni Bruno Deceduto
Gervasoni Raffaele Disperso
Bonetti Federico Disperso

BORDOGNA
Cattaneo Emilio Disperso
Cattaneo Giuseppe Disperso
Cattaneo Silvio Disperso

CUSIO
Rovelli Angelo Deceduto
Paleni Giacomo Deceduto
Rovelli Tarcisio Deceduto
Paleni Peppino Deceduto
Rovelli Giovanni Deceduto
Paleni Giacomo Disperso
Paleni Abele
CARONA
Bianchi Angelo Deceduto
Bagini Giovanni Deceduto
Rossi Alessio Deceduto
Migliorini Carlo Deceduto
Bagini Giovanni Deceduto
Migliorini Antonio Deceduto
Cattaneo Cherubino Disperso
Migliorini Pietro Disperso
Riceputi Luigi Disperso
Valcher Domenico Disperso
Cattaneo Italo Disperso
Riceputi Luigi Disperso
Riceputi Pietro Disperso
Salvetti Alessio Disperso


FONDRA
Michetti Egidio Deceduto
Michetti Battista Deceduto
Paganoni Ottavio Deceduto
Michetti Giacinto Deceduto
Michetti Angelo Deceduto
Moratti Bortolo Deceduto
Paganoni Basilio Deceduto

FOPPOLO
Carletti Marino Antonio Deceduto
Berera Rocco Disperso

LENNA
Begnis Gaetano Deceduto
Paganoni Carlo Deceduto

MEZZOLDO
Arioli Giuseppe Deceduto
Salvini Giuseppe Deceduto
Lazzarini Battista Disperso
Belotti Pietro Venerio Disperso

MOIO DE’ CALVI
Pedrotti Battista Deceduto
Zonca Angelo Disperso

ORNICA
Milesi Ambrogio fu A. Deceduto
Milesi Ambrogio fu G. Deceduto
Milesi Guido Fortunato Deceduto
Lobati Apostolo Disperso
Milesi Carlo Disperso
Milesi Carlo Disperso
OLMO AL BREMBO
Belotti Edoardo Deceduto
Carletti Giuseppe Deceduto
Arizzi Giuseppe Deceduto
Pianetti Ugo Lucio Disperso
Goglio Paolo Disperso
Gianati Giuseppe Disperso
Arizzi Davide Disperso
Pianetti Antonio Disperso
Guerinoni Alberto Disperso
Egman Giuseppe Disperso
Paroncini Luigi Disperso
Annovazzi Giuseppe Disperso

PIAZZATORRE
Arioli Paolo Deceduto

VALLEVE
Cattaneo Cecchino Deceduto
Magenes Natale Deceduto
Cattaneo Girolamo Deceduto
Berera Fulvio Deceduto






PIAZZA BREMBANA
Paroncini Domenico Deceduto
Donati Carluccio Deceduto
Calegari Giuseppe Deceduto
Betti Lorenzo Disperso
Bortolotti Mario Disperso
Gusmaroli Vittorio Disperso
Salvi Pietro Disperso

RONCOBELLO
Gervasoni Federico Deceduto
Gervasoni Colombo Deceduto
Gervasoni Battista Deceduto
Milesi Camillo Deceduto
Milesi Giosuè Deceduto
Milesi Luigi Deceduto
Milesi Domenico Deceduto

VALTORTA
Annovazzi Giuseppe Deceduto
Regazzoni Giovanni Deceduto
Busi Giovan Battista Deceduto
Milesi Giacomo Deceduto
Busi Osvaldo Deceduto
Milesi Domenico Deceduto
Annovazzi Giovanni Deceduto
Annovazzi Angelo Disperso
Regazzoni Vittorio Disperso
SANTA BRIGIDA
Regazzoni Battista Deceduto
Regazzoni Giuseppe Deceduto
Calvi Felice Disperso
Santi Luigi Disperso
Calvi G. Battista Deceduto
Geneletti Pietro Deceduto
Regazzoni Guido Deceduto
Regazzoni Rino Deceduto
Regazzoni Luigi Deceduto
Calvi G. Battista Deceduto
Calvi Bruno Deceduto
Calvi Giuseppe Deceduto

TRABUCHELLO
Belotti Valentino Deceduto
Monaci Gottardo Deceduto

VALNEGRA
Begnis Francesco Deceduto
Oberti Lorenzo Disperso









Generale Calegari Trascorso il periodo bellico, nel marzo 1947, appena raccolto un sufficiente numero di iscritti, si ricostituì per primo il Gruppo di Piazza Brembana che elesse Capo Gruppo l’allora Colonnello Giov. Battista Calegari.

In seguito la Sezione di Bergamo, accettò la proposta di questo Gruppo di poter riorganizzare i Gruppi nei paesi dell’alta Valle, da raggruppare nella “Sottosezione Alpini Alta Valle Brembana” che costituitasi ufficialmente il 6 gennaio 1948, durerà sino al dicembre del 1957, quando a seguito della riforma dello statuto associativo vennero sciolte le Sottosezioni.

La struttura organizzativa della Sottosezione era formata da un Consiglio Direttivo composta dal Presidente (l’allora Colonnello Calegari), dal Vice Presidente, dal Segretario e da tutti i Capigruppo dei vari paesi dell’alta Valle o dai responsabili, dove il Gruppo non era ancora costituito.




Nacquero in questo periodo Gruppi alpini autonomi in tutti i paesi dell’Alta Valle:

PIAZZA BREMBANA 1947
BRANZI 1947
CARONA 1947
CUSIO 1947
AVERARA 1948
OLMO A BREMBO 1949
RONCOBELLO 1949
LENNA 1950
PIAZZATORRE 1953
MOIO DE’ CALVI 1953
SANTA BRIGIDA 1954
ISOLA DI FONDRA 1954
CASSIGLIO 1955
MEZZOLDO 1957
ORNICA 1957
VALNEGRA 1959
VALTORTA 1965
FOPPOLO 1974



Mamma Calvi

3 marzo 1953: muore nella sua casa di Piazza Brembana, Pizzigoni Clelia ved. Calvi, più nota come "Mamma Calvi" , madre dei quattro eroici Fratelli.





Dal dopo guerra i Gruppi Alpini dell'alta Valle Brembana si sono caratterizzati per un'attività associativa che mira all’aiuto volontario in campo sociale, sportivo e culturale. Essi, pur mantenendo la propria identità, e impegnati nei singoli paesi, sanno essere all’occorrenza, un unico gruppo, animato da quella forza aggregativa che sempre contraddistingue il Corpo degli Alpini.

Gli Alpini dell'alta Valle partecipano numerosi alle Adunate Nazionali sfilando dietro il quadro dei Fratelli Calvi, da sempre punto di riferimento della loro vita associativa.



 35a Adunata Nazionale svoltasi a Bergamo dal 17 al 19 maggio 1961
35a Adunata Nazionale svoltasi a Bergamo dal 17 al 19 maggio 1961



40a Adunata Nazionale svoltasi a Treviso
40a Adunata Nazionale svoltasi a Treviso



Gli Alpini dell’Alta Valle sfilano alla 41a Adunata Nazionale di Roma con il nuovo striscione
Gli Alpini dell’Alta Valle sfilano alla 41a Adunata Nazionale di Roma con il nuovo striscione



Dal 1969 i Gruppi Alpini dell'alta Valle Brembana, organizzano con successo ogni anno, a rotazione in ogni paese dell’oltre Goggia, un raduno Alpino in ricordo delle molte vittime della Campagna di Russia, abbinato al "Trofeo Nikolajewka", la gara di sci di fondo che è diventata uno dei più importanti appuntamenti del calendario agonistico invernale della Lombardia.


Opuscolo della prima  edizione
Opuscolo della prima edizione

40a Adunata Nazionale svoltasi a Treviso
I Reduci di Nikolajewka dell’Alta Valle alla prima edizione
del Trofeo Nikolajewka, svoltosi a Mezzoldo nel 1968


Dal 1976 nella stagione estiva un Raduno Alpino a Passo San Marco fra gli Alpini bergamaschi
e quelli valtellinesi che salgono dalla valle del Bitto.


1978: Soci dell’al tradizionale raduno a Cà S. Marco
1978: Soci dell’al tradizionale raduno a Cà S. Marco


Per esigenze organizzative, seppur a malincuore viene abbandonato il tradizionale striscione raffigurante i quattro Fratelli Calvi portato durante le Adunate Nazionali. Lo si sostituisce con uno nuovo. Non sono parole messe a caso, le loro iniziali nascondono un doppio significato: A Alta V Valle B Brembana

Papa Giovanni Paolo II
Papa Giovanni Paolo II
52a Adunata Nazionale a Roma 20 maggio  1979
52a Adunata Nazionale a Roma 20 maggio 1979

Alpini Valle Brembana


Nel 1980 in occasione del cinquantacinquesimo anniversario di fondazione, pubblicarono il primo libro "Alpini dell'Alta Valle Brembana - Origine e storia", che riscosse notevole apprezzamento ed interesse anche fuori i confini della provincia.

I Gruppi risposero generosamente agli inviti della Sezione bergamasca, come per la costruzione della casa per handicappati di Endine Gaiano e per il terremoto del Friuli.

Accolsero inoltre con entusiasmo l’invito della Sezione di Bergamo impegnandosi nella raccolta di fondi per la costruzione dell'asilo di Rossoch in Russia.



59a Adunata Nazionale svoltasi a Bergamo il 17 – 18 maggio 1986
59a Adunata Nazionale svoltasi a Bergamo il 17 – 18 maggio 1986


Alpini Valle Brembana




Nel 1991 venne assegnata loro l’organizzazione del
47° Campionato Nazionale ANA di sci di fondo
che per mancanza di neve si svolse a Branzi il 21 febbraio 1982.


Alpini Valle Brembana


Dal 1987 al 1992 con l’AIDO locale pubblicarono un simpatico almanacco "Ol Calendàre di Gogìs", che riscosse inatteso successo anche dagli emigranti della zona che lo richiesero assiduamente.

Una piacevole caratteristica era l'utilizzo del dialetto per i vecchi proverbi e per i nomi della settimana. Di notevole interesse lo spazio riservato alla storia delle casate originarie dell'alta Valle con lo studio, affrontato per la prima volta in provincia, degli stemmi di famiglia e relativa descrizione araldica.

Le diverse tematiche annuali, illustravano vari aspetti del patrimonio storico, economico, culturale ed artistico dell'alto Brembo.


Alpini Valle Brembana

Per la seconda volta, il 23 gennaio 1993 ospitarono a Branzi

il Campionato Nazionale ANA di sci di fondo giunto alla 59° edizione

manifestazione riuscita fra le migliori in assoluto sia per l’organizzazione sia per le presenze.


Alpini Valle Brembana

Dal 1995 coinvolti con l'AVIS, l'AIDO e l'Atletica locali rispondendo all'invito della UILDM (Unione Italiana Lotta Distrofia Muscolare) organizzano annualmente in alta Valle la "Staffetta Telethon" che partendo dai paesi più a monte, confluisce a Piazza Brembana, raccogliendo fondi lungo tutto il percorso.





                                                                                       1996: 2a edizione della staffetta Telethon in Alta Valle Brembana


Alpini Valle Brembana



Nel 2000 celebrarono il settantacinquesimo anniversario di fondazione con una serie di manifestazioni fra le quali un concorso culturale che coinvolse tutti i ragazzi delle scuole del territorio.

Per l'occasione fu pubblicato il volume "Alpini dell'Alta Valle Brembana 1925 – 2000" a completamento ed aggiornamento di quello precedente del 1980.


Alpini Valle Brembana

Sono stati promotori con i Gruppi AVIS e AIDO locali di una raccolta di fondi fra la popolazione dell’Alta Valle che a reso possibile l’acquisto di un pulmino attrezzato al trasporto degli ospiti del Centro Sociale; l'automezzo è stato consegnato il 4 ottobre 2005.

Da anni prestano la loro opera di volontariato per la manutenzione del parco del Centro Sociale Don Stefano Palla di Piazza Brembana.

Recentemente i Soci dell'alta Valle Brembana hanno contribuito alla realizzazione della nuova Sede provinciale economicamente e con varie squadre di lavoro.


Alcuni Soci dell'Alta Valle partecipanti ai lavori del terzo lott
Alcuni Soci dell'Alta Valle partecipanti ai lavori del terzo lotto


Forse unico esempio in tutta la provincia, i Capi Gruppo o loro delegati, si riuniscono periodicamente con il Comitato Direttivo del Trofeo Nikolajewka, per esaminare e valutare la partecipazione alle varie esigenze del territorio. Sensibili ai disagi e alle disavventure che in tempi recenti hanno colpito le famiglie di alcuni Soci, sono stati loro vicini dimostrando grande umanità e altruismo espressi con generosi aiuti secondo le necessità del caso.

L’operosità dei Gruppi Alpini dell'Alta Valle Brembana è il riflesso dell'intera Associazione Nazionale Alpini che reinterpretando il senso patriottico che li ha costituiti, coniuga alle esigenze odierne i valori di lealtà, coraggio e fierezza, attuando il motto coniato alcuni anni or sono: "Ricordare i morti aiutando i vivi".

Maggiori e dettagliate notizie si possono rilevare dalle nostre pubblicazioni.